Alla mia quarta partecipazione ad un campionato italiano di sprint ottengo un 24° posto che non mi soddisfa pienamente, mentre Francesca al rientro alle gare dopo un periodo di stop arriva 18° con una bellissima frazione di nuoto.

 

La giornata è tutt'altro che estiva, il cielo è scuro, il vento è forte ed il lago è molto mosso.

Nelle batterie che precedono la mia gara e quella femminile le condizioni mutano continuamente. Si passa da un lago calmo e piatto ad uno con onde alte. Mio fratello che era nella terza batteria maschile è costretto al ritiro in acqua per le difficili condizioni meteo.

Alle 14:30 parte la gara femminile che assegnerà il titolo italiano di sprint. Il nuoto in queste condizioni favorisce le forti nuotatrici ed infatti Francesca esce comodamente 5° dall'acqua nel gruppetto di testa che comprende le atlete più forti come Chenevier (fiamme azzurre) e Filipetto (C.S esercito). Purtroppo un ritardo nel primo cambio dovuto ad un casco che non si allaccia non le permette di tenere le prime quattro atlete che vanno via in fuga.

Nei primi metri della frazione di bici la gara perde una sicura protagonista come Valentina Filipetto, sfortunatissima a forare in una giornata dove sembrava davvero in forma. Davanti rimangono in 3 (Chmet, Chenevier e Facchini) mentre dietro si forma un gruppo di forti podiste che inseguono ad 1 minuto circa dalle battistrada. Di questo gruppo fa parte anche Francesca. Come sempre avviene nelle gare di triathlon quando si forma un gruppo più numeroso del solito nessuno vuole lavorare in bici e tutte attendono la corsa. Il podio però è già deciso quando le prime tre scendono di bici, la vittoria va a Daniela Chmet davanti a Chenevier e Facchini. 

Francesca finisce 18°, piazzamento non da buttare anche se la gara si poteva mettere in un modo decisamente migliore senza i problemi avuti nel primo cambio.

 

Alle 16:15 parte finalmente la mia gara.

La partenza è caotica e irregolare come sempre ma io sono davanti e non mi preoccupo. Fino alla prima boa rimango in coda al gruppo prinipale senza faticare troppo. Passata la prima boa improvvisamente mi trovo con una decina di metri da recuperare. Rimango sorpreso di questo ritardo perchè non capisco come si sia formato questo buco. Naturalmente in gara non ho avuto molto da pensare. Cerco di chiudere in tutti modi per evitare di compromettere la gara. Fino alla fine dellla prima frazione inseguo la coda del gruppo ma non c'è nulla da fare salgo in bici e mi trovo con circa 15" da recuperare. Sui pedali mi sento bene cerco in tutti i modi di rientrare perchè i migliori sono tutti davanti e non mi posso permettere di scendere con un minuto di svantaggio su atleti comunque molto competitivi a corsa.

Le curve ed i continui rilanci del percorso di bici mi consentono di guadagnare posizioni ma non trovo collaborazione da parte di chi raggiungo. Per i primi 4 dei 5 giri previsti il distacco rimane accettabile, nell'ordine dei 30 secondi ma negli ultimi 5 km quando sono costretto a recuperare un pò ed abbassare il ritmo, i 30 secondi diventano subito 45". Intanto il gruppo principale si divide in due, mentre i tre carabinieri in fuga (Fabian, D'aquino, Molinari) ottengono un vantaggio considerevole che gli permette di scendere di bici e giocarsi il podio. La vittoria andrà poi al giovane talento Fabian davanti ai compagni di squadra D'aquino e Molinari. Io termino la gara in 24° posizione recuperando qualcosa con una buona frazione di corsa.

Sono un pò dispiaciuto di aver fatto, nell'appuntamento più importante dell'anno, un nuoto non all'altezza che mi ha costretto ad inseguire posizioni di rincalzo per tutta la gara. Purtroppo le gare di triathlon sono strane e sopratutto nello sprint molti fattori condizionano la prestazione. Nonostante sia migliorato molto a nuoto in vasca rispetto allo scorso anno, in questa stagione non sono ancora riuscito ad esprimermi come vorrei nella frazione su cui ho lavorato di più. La mia condizione è comunque buona quindi spero, grazie al mio allenatore, di risolvere questi problemi in modo da essere più competitivo nel campionato italiano di olimpico che si svolgerà tra un mese a Tarzo (Tv)... 

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Autore: Alessandro
Categorie: Gare
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Comments: 3

Monday, July 07, 2008 4:07 PM

Alex

Ale, mi e' dispiaciuto molto non essere li' a tifare per te, con le mie urla probabilmente evresti recuperato in men che non si dica i 15". Pazienza, vorra' dire che agli italiani di olimpico nelle splendide acque del Lago di Revine darai spettacolo !!! Non mi dispiacerebbe anche gareggiare allo Sprint del giorno dopo, ma non voglio fare voli pindarici circa il mio recupero.

Alex tt

Monday, July 07, 2008 11:09 PM

Marco

Ciao Alex, mi dispiace molto che non sei riuscito a esprimerti al meglio... Ma non è comunque male un 24° assoluto... Ho visto i tempi cronometrici e non sono male, e ho visto anche alcune foto e il lago non era così comodo come per esempio Bardolino... Comunque vada iper complimenti...

Piccola parentesi per Alex, Alè rimetti alla svelta che a Cremona ci scappa un'altra sfida!!! Wink

Marco it

Tuesday, July 08, 2008 1:09 PM

Alex

@ Marco :
Sfida a Cremona ?!?!? Ma de che ? Mi darai 15 minuti :-(

Alex tt

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