La FITri comunica che in questo 2008 il numero dei tesserati raggiungerà quota 13000. Il numero, secondo la Federazione Italiana Triathlon, mette in mostra la crescita generale del movimento italiano come dimostrato anche dall'aumento del 13% degli iscritti alle 428 gare che si sono disputate in Italia nel 2008.

Da quando ho iniziato ha fare triathlon nel 2003 ho sempre sentito parlare di crescita e di "movimento del triathlon italiano che sta andando avanti" (oggi su fitri.it). I numeri comunicati alla fine di ogni stagione effettivamente confermano questo progresso.

In questi 5 anni ho anche assistito però alla delusione del triathlon maschile ad Atene (nessun uomo qualificato) ed al parziale insuccesso di Pechino dove ci siamo presentati con 2 uomini e 2 donne ma abbiamo raccolto molto poco il giorno della gara. Del resto dopo l'infortunio di Nadia non potevamo avere grosse aspettative in questa olimpiade, ed anche se i piazzamenti dei nostri sono risultati inferiori al loro reale valore, un 15°-20° posto in più non è che avrebbe fatto saltare di gioia i pochi tifosi che hanno seguito la gara se non i più competenti e lucidi. Così nei giorni successivi l'olimpiade si è iniziato a parlare di "ricominciare da zero" (sempre sul sito federale), di ricette per vincere in campo internazionale ecc ecc..

Poi sempre dal sito FITri esce il calendario gare 2009 per le gare di triathlon su distanza olimpica e superiori, ed in questo calendario noto con tristezza la presenza di sole 5 gare per atleti elite (escludendo il camp. it e le gare oltre 600 km di distanza)...

Questo secondo il mio parere testimonia ancora una volta il fallimento della grossa riforma avvenuta nel 2006 nel triathlon italiano. La separazione tra elite e age group, sebbene necessaria, doveva portare gli elite ad una maggiore competizione facendoli gareggiare tra di loro per la spartizione del montepremi a loro riservato. In questo modo ci si voleva avvicinare agli elevati standard competitivi delle gare francesi o inglesi, dove si vedono start list di livello mondiale ( come nel gp francecse). Purtroppo la realtà è molto diversa. Gli olimpici per soli elite stanno diminuendo drasticamente in quanto gli organizzatori preferiscono fare gare per soli age group risparmiando i soldi del montepremi piuttosto che avere 10 elite in più al via. Prima della riforma era richiesto un montepremi minimo per poter organizzare un olimpico. Questo fatto probabilmente poteva frenare la nascita di molte nuove gare ma almeno garantiva la possibilità di gareggiare agli elite, cosa fondamentale in una nazione che vuole primeggiare anche a livello internazionale. Oggi dobbiamo ancora affidarci alla buona volontà di pochi organizzatori che hanno la pazienza di fare gare anche per elite quando potrebbero tranquillamente risparmiare soldi escludendoli dalla competizione.

Dobbiamo quindi essere più realisti quando si parla di "triathlon italiano che sta andando avanti". La crescita del numero di gare è un dato che può essere frainteso così come quello del numero totale di tesserati visto che per assurdo potrebbe essere aumentato anche grazie ai soli amatori. Per fortuna la situazione non è così tragica visto che la FITri supporta molto le società con un settore giovanile e sono comunque in crescita anche i ragazzini che praticano triathlon. Questo però egoisticamente non mi riguarda visto che sto ancora pensando a correre e non a fare promozione Laughing al nostro sport. Ho solo voluto parlare di qualcosa che secondo me non ha funzionato in questi ultimi anni.

Questo il misero calendario degli olimpici copiato dal sito della FITri:

 

16.05.2009 CALDARO (BZ)  Triathlon Olimpico Elite ed Age Group
24.05.2009 MAZARA DEL VALLO (TP)  Triathlon Olimpico Open
24.05.2009 PORTO AZZURRO (LI)  Triathlon Olimpico Elite ed Age Group
30.05.2009 MARINA DI PISA (PI)  Triathlon Olimpico Open
31.05.2009 BARI (BA) Triathlon Olimpico Open
20.06.2009 BARDOLINO (VR)  Triathlon Olimpico Elite ed Age Group
19.07.2009 LAGO DEL SALTO (RI) C.I.
Triathlon Olimpico Elite ed Age Group
04.10.2009 LIDO DI OSTIA (RM)  Triathlon Olimpico Open

 

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Autore: Alessandro
Categorie: Triathlon
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Comments: 2

Saturday, December 20, 2008 2:01 PM

Alex

Pur non essendo un Elite, concordo in pieno ! Assurdo un calendario di Olimpico cosi' ristretto con un solo olimpico dopo il 19 luglio !!!

Alex tt

Tuesday, December 23, 2008 9:49 AM

Marco

Ciao, sono d'accordo con te! Dalla riforma non è cambiato molto a livello elite, i nomi erono quelli e sono rimasti quelli.. Mi dispiace doverlo dire, ma i numeri del triathlon non sono cambiati molto negli anni, spesso e volentieri ti ritrovi sui campi di gara atleti che si tesserano quel giorno li e poi non fanno altre gare, quindi contando anche gli amatori è ovvio che il numero salga... Inoltre negli ultimi anni sono sparite molte gare (sprint e olimpici) dal calendario spesso per mancanza di fondi poichè la federazione negli ultimi anni ha convogliato molti soldi al sud, anche se le società e le gare più grandi numericamente parlando e importanti sono al nord... Personalmente penso che non sia un mondo in crescita, o almeno non nelle cifre di cui parla la fitri..

Marco it

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