Più che aver partecipato alla classica di Bardolino purtroppo sabato ho solo ottenuto un altro ritiro.

Dopo un nuoto difficile per tutti a causa del lago mosso, esco nel secondo gruppo come al solito. Con me ci sono il poliziotto Villa, il brasiliano Ornellas e poco più indietro De Gasperi. Nel caos della zona cambio tolgo la muta e allaccio il casco ma vedo che sul manubrio della mia bici non c'è più il pettorale. Mi metto quindi a cercare il numero che ritrovo a qualche metro dalla mia bici sotto una muta di qualcuno che è uscito prima di me. In questo modo ho perso secondi preziosi ed ho visto il gruppetto allontanarsi. Cerco di rientrare pedalando a tutta e mi avvicino fino ai piedi del primo strappetto ma non riesco più a rientrare. Decido quindi di fermarmi perchè ero troppo arrabbiato per farmi tutta la bici da solo e perchè la gara in quel momento era per me effetivamente finita.

Per questo decido di deviare dal rientro a casa e di andare a fare lo sprint di Tarzo il giorno successivo.

Alla partenza ritrovo qualche reduce di Bardolino come Brustolon e i due ungheresi Pocsai e Fecskcovics (sempre che si scriva così), più il campione Italiano Alberto Casadei che aveva gareggiato pure lui il giorno prima in un olimpico a Salisburgo. Intorno alla zona cambio avevo anche notato Csaba Kuttor (6° a Bardolino), ma quando l'ho visto mangiare un panino con salciccia con contorno di patate fritte mezz'ora prima della partenza ho pensato che non avrebbe corso hihi...

La partenza del nuoto è piuttosto tranquilla rispetto a quella del giorno prima. Senza ricevere nemmeno un pugno mi metto dietro a Bruschi e Brustolon e ci rimango per tutta la prima frazione. Usciamo a circa 40'' dai primi quattro (Casadei, De Faveri, Pocsai e Fecskcovics). Proseguiamo con un ottimo accordo pensando così di recuperare chi ci precede. Invece Casadei stacca al primo km i suoi compagni di fuga e prosegue da solo addirittura incrementando il vantaggio. Dei quattro davanti riusciamo a recuperare solo l'ungherese Fecskcovics.

Sullo strappo al 10% che caratterizza il percorso di Tarzo perdo qualche metro dai miei compagni. Riesco a rientrare quasi subito ma non riesco a recuperare lo sforzo perchè arriviamo subito in zona cambio ed iniziamo la corsa. Parto con le gambe che fanno male e perdo una quindicina di secondi nei primi 500 metri. Penso che mi aspettino 5 km terribili ma per fortuna riesco a smaltire l'acido lattico accumulato sulla salita ed inizio a correre bene. Non perdo altri secondi da chi mi precede e finisco settimo. 

Sebbene lo scorso anno abbia maledetto più volte il caldo e le salite di Tarzo devo dire che questo paesino, almeno per me, sperduto in provincia di Treviso si presta molto bene all'organizzazione di gare. Spettacolari le gare dell'europeo a squadre under 23 a cui ho potuto assistere nel pomeriggio



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Monday, June 22, 2009 11:45 PM

zeno

Anche il sottoscritto...a Bardolino, alla prima boa...becca un sacchetto nero pieno di legnate, calci e pugni, saltano via in succesione cuffia,e quanche metro dopo occhialini, per fotuna riesco a fermarmi, rimetterli e ripartire...naturalmente tutto il ritorno con corrente contro e con onde annesse da solo, prendendo onde in faccia e non so altro dove...esco da solo con annovazzi ad una manciata di secondi...ma chi lo prende in bici...?
Mi hai visto quando solo soletto ti ho incitato? ma ti ho visto abbattuto...mi prende Ridolfi Alessandro (ex C.I. 2000 Recco) e arriviamo in T2, dopo 41km di vento e madonne varie, non perdendo neache troppo..1h8' in 2 elementi!!!! Smonto e finisco con crampi a vasti mediali rispettivi, onorando Bardolino e il suo pubblico!!! Divertendomi!
Peccato per te, Bardolino resta un tabù...ma ti sei rifatto il giorno dopo dai!
alla prox!!!

zeno it

Tuesday, June 23, 2009 12:05 AM

Alessandro

@ zeno:

In confronto quello che è successo a me non è nulla e di fatti mi sono fermato più perchè ero parecchio abbattuto che per altro..Dopo Gaggiano devo ritrovare un pò di fiducia e Bardolino non era la gara adatta.
Ti volevo fare i complimenti già sabato ma nella confusione non ti ho più ritrovato. Sei stato grande perchè dev'essere stata davvero dura..dopo il giro di boa a nuoto gli ultimi 800 metri erano tutti con onde contro, che fatica.. Ed anche in bici c'era parecchio vento ed in 2 non è semplice.
A nuoto ai 250 metri mi sembra di averti riconosciuto con gli svedesi arancioni io ero largo a destra ma non è bastato per evitare le botte...
Bardolino per me è sempre una delusione...Di solito fa caldo, muta sempre obbligatoria, migliaia di botte a nuoto, zona cambio dove succede sempre di tutto, percorso in bici pericoloso per il traffico..Però a vederla da fuori ci stavo male e sarei voluto essere in gara..E poi quest'anno è stata ancora più spettacolare per i campioni che c'erano, Moulai su tutti..
Alla prossima..

Alessandro it

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