Oggi si è corsa a Cascina la prima tappa del circuito di duathlon
sprint. E' stata quindi anche l'occasione per debbuttare con la mia
nuova società Jhonny Triathlon Forhans.
I primi 5 km sono condotti dal russo Yakovlev (5° ai
mondiali di Duathlon di Rimini del 2008 ed ingaggiato per questa
stagione dai Los Tigres). Il neo tigrotto corre con una facilità
impressionante ed è costretto ad aspettarci per non andare via da solo
sin dai primi 100 metri. Io riesco a tenere senza troppa fatica il
ritmo che evidentemente deve essere buono perchè già intorno al terzo
chilometro, quando ho avuto l'opportunità di voltarmi, mi accorgo che
siamo rimasti solo in 7 con una quindicina di secondi di vantaggio
sugli inseguitori.
Per i restanti 2 km rimango accanto al mio compagno
di squadra Baralla ed insieme decidiamo di non spingere a fondo nel
finale di frazione. Infatti cambiamo con 5 o 10 secondi di svantaggio
dai primi cinque sui quali rientriamo comunque in bici in un chilometro
o poco più.
Purtroppo per noi però in bici la gara è controllata
dalla squadra dei duatleti della Carlo Poletti che mandano in fuga un
loro compagno (Luciani) e rompono i cambi (..e non solo) agli
inseguitori. Come al solito quindi la gara diventa tattica e, secondo
me, molto noiosa. Andare davanti a tirare per riprendere il fuggitivo è
inutile perchè si rischia di portare a spasso tre o quattro persone che
poi sicuramente ti batteranno nei 2,5 km finali. Per questo motivo
scelgo di stare tranquillo e risparmiare energie per l'ultima frazione.
In questo modo rientra su di noi un gruppo di una quindicina persone.
A questo punto la seconda frazione prende la forma
di una scampagnata domenicale in bici, salvo qualche scatto telefonato
da lontano che fà innalzare la velocità dai 36 ai 37 km/h.
Probabilmente in molti si dimenticano di Luciani in fuga che intanto
guadagna addirittura 1'.35'' e può permettersi di vincere corricchiando
nell'ultima frazione. Comunque sia, una bellissima gara la sua..
Per fortuna riesco a scendere di bici davanti a
tutti riuscendo a limitare i danni nel cambio. Infatti Baralla, Mosconi
ed Io siamo gli unici tra i primi venti a dover cambiare le scarpe da
bici (gli altri usano un attacco particolare che gli permette di
pedalare con scarpe da corsa) e questo è un grosso handicap.
Parto quindi in 12° posizione circa ma dopo 500 metri inizio a
recuperare uno ad uno gli altri atleti arrivando fino al 7° posto. Per
essere un duathlon và anche bene così..
Classifica Maschile:
1. Stefano Luciani
2. Sergey Yakovlev
3. Stefano Mosconi
7. Alessandro Ussi
8. Fabrizio Baralla
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