Parto da casa alle 6:30 esatte per l'ultima gara multidisciplinare di questo 2010. Il tempo non è per niente invitante con cielo ancora buio, pioggia e freddo. Quando però, dopo quasi tre ore di viaggio, mi avvicino allo splendido luogo della gara il sole inizia a scaldare la giornata ed addirittura trovo un mare piuttosto calmo.

Sembrano esserci le condizioni ideali per disputare un bel triathlon ed invece gli organizzatori devono far fronte ad un nuovo ed inatteso imprevisto. La zona del porto dove era prevista la partenza e l'uscita del nuoto è completamente infestata di meduse, tanto che a tutti è sembrato impossibile tuffarsi anche con la muta. Il percorso di nuoto viene quindi spostato di circa 500-600 metri ma la situazione migliorerà solo di poco. Dopo poche bracciate di riscaldamento diversi atleti escono con il volto ed il collo segnati dalle punture. Io per risolvere il problema percorro una cinquantina di metri con la testa fuori ma vengo ugualmente punto su un piede.

La gara viene quindi giustamente trasformata in duathlon sprint.

Ci sfiliamo la muta e ci posizioniamo praticamente subito alla partenza senza effettuare nessun tipo di riscaldamento. In pratica abbiamo fatto una transizione veloce per togliere la muta e presentarsi al via.

Nei primi 5 km rimango nel gruppetto di testa composto tra gli altri da Cristiano Iuliano (Sbr), dal giovane atleta della Minerva Roma Stateff e dal mito del triathlon italiano Danilo Palmucci (ancora oggi un ottimo atleta e podista). Non vado mai in testa a tirare correndo senza forzare per risparmiare al massimo le energie in vista della difficile frazione di bici successiva. 

Comunque sia con un rapido cambio esco per primo dalla transizione ed affronto i primi 600 metri di salita impegnativa. Una volta scollinato mi volto per cercare un compagno di fuga ma non vedo sopraggiungere nessuno. Proseguo quindi un altro chilometro senza spingere troppo ma ancora da dietro non si vede nessuno. A questo punto scelgo di proseguire deciso da solo. Mi rimangono 8 km di salita non troppo dura come pendenze prima di arrivare al giro di boa, unico punto in cui posso verificare il mio vantaggio sugli inseguitori. Proprio in questo tratto mi accorgo di avere ancora un margine di 20''-30'' su un gruppetto che insegue uno scatenato Gabriele Salini autore probabilmente della miglior frazione in bici e di un'ottima rimonta.

Nel frattempo la strada si è bagnata per la pioggia caduta negli ultimi 15 minuti. Questo, assieme alle cattive condizioni dal manto stradale, ha reso la discesa piuttosto impegnativa tanto che nelle prime 3 curve faccio esattamente tre dritti! Per due volte ho la fortuna che nessuno stesse salendo dall'altra corsia mentre una volta sono costretto a mettere le ruote fuori dalla strada. Nei restanti chilometri riesco però a riprendere un ritmo decente nello scendere senza commettere più grossi errori.

Arrivo così in zona cambio ancora con una trentina di secondi di vantaggio che gestisco senza faticare troppo fin sul traguardo. Al secondo posto dietro di me arriva invece il mio amico Gabriele Salini, attualmente in un ottimo stato di forma nonostante una brutta caduta della scorsa settimana in allenamento.

Finisco così questa stagione con una vittoria che dà morale per il prossimo anno!

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Autore: Alessandro
Categorie: Gare
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